6.C- Nota sulla qualità della vita (P. Stanziale Omologazioni …)

 

 

Dobbiamo riuscire a convincerci che il Comune non può essere migliore dei suoi cittadini: le graduatorie sulla qualità della vita riflettono soprattutto questa verità.

G. Vaciago, Sindaco di Piacenza 1998, Il Sole 24 Ore, 28.12.1998

 

 

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Di là dall’effetto notizia, l’indagine sulla qualità della vita, che Il Sole 24 Ore ha svolto con l’ausilio di Prometeia, rappresenta un orizzonte abbastanza indicativo dello stato delle cose di una nazione come l’Italia in cui il processo di modernizzazione si presenta a macchia di leopardo quando non propone la solita dicotomia Nord/Sud scarsamente significativa. Ciò per la tipologia degli indicatori utilizzati che mostrano una oggettiva validità dato che vengono a costituire strumenti di analisi necessari per individuare gli squilibri sociali (G. Nuvolati 1988).

In ogni caso il monitoraggio dei sistemi socioeconomici viene ad essere un quadro importante di riferimento per le Amministrazioni (centrali e periferiche) al fine della programmazione degli interventi. Ciò rimanda ad un contesto di lettura dei dati in cui il Mezzogiorno in alcune realtà sociali è presente, nella prima parte della graduatoria, con le provincie di Isernia, Nuoro, Matera e Campobasso. Questo indicando un arco di possibilità di sviluppo effettivo e verificabile nei termini di una modernizzazione costruita senza vuoti strutturali e/o patologici.

Per quanto riguarda Caserta essa arretra in un anno dal 95° al 102° e penultimo posto, prima di Palermo, ultima nel contesto campano: Avellino 79° posto, Benevento 82° posto, Napoli 101° posto, Salerno 93° posto.

E’ dunque utile, anche con riferimento a Sessa Aurunca, andare a verificare il quadro analitico per comprendere quali sono le effettive dimensioni dell’arretratezza.

QUALITA’ DELLA VITA (indagine nazionale)

(Il Sole 24 ore, 28.12.98)

CASERTA

Gruppi di indicatori ...............pos. punt. 1998.......... ..............punt. 1997

1-Tenore di vita

-reddito pro-capite

-depositi bancari

-polizze vita

-importo pensioni

-costo della casa

-inflazione

...............................................................91/103.....................................96/103

2- Affari e lavoro

-spirito imprenditoriale

-nuove aziende

-imprese fallite

-infrastrutture

-liste collocamento

-disoccupazione giovanile

..............................................................91/103.....................................97/103

3-Servizi e ambiente

-nuove pensioni

-tempi postali

-struttura sanitaria

-spazio per studenti

-ecosistema urbano- traffico stradale

.............................................................93/103......................................80/103

4- Criminalità

-omicidi

-rapine in banca

-furti in appartamenti

-criminalità minorile

-truffe

-scippi e borseggi

.............................................................66/103.....................................30/103

5- Demografia

-densità demografica

-morti

-bilancio suicidi

-mortalità infantile

-saldo migratorio interno

-separazioni legali

............................................................44/103......................................22/103

6- Tempo libero

-assoc. art e cult.

-sport

-teatro e musica

-cinema

-palestre

-librerie

...........................................................98/103......................................95/103

Caserta punt. medio gener.........102/103......................................95/103

 

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In un ambito più generale il concetto di qualità della vita è certamente relazionabile al concetto di modernizzazione di cui ne rappresenta sicuramente il grado di attuazione. Tale concetto nel contesto europeo, di là da ogni aspetto di exploit sociologico, si propone come modalità valutativa pragmatica rispetto al governo del territorio. Nel Regno Unito il governo laburista attuale (1998-99) ha ufficializzato 13 indicatori nazionali che sono:

-la crescita economica (PIL);

-l’investimento in attività pubbliche

-il livello di occupazione

-l’aspettativa in anni di vita di buona salute

-il grado di istruzione e preparazione professionale al 19° anno

-qualità delle abitazioni

-cambiamenti climatici

-inquinamento atmosferico

-traffico

-qualità dell’acqua potabile

-presenza di uccelli selvatici come indicatore di salvaguardia ambientale

-utilizzo del suolo

-trattamento dei rifiuti.

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Anche indice importante relativo ai fattori del benessere è l’I.S.U. (Indice dello Sviluppo Umano) stabilito dalle Nazioni Unite nell’ambito dell’United nations Development Programme. La posizione dell’Italia, rispetto a tale indice si presenta attestata su un valore di 0, 921, al posto 21, dopo UK, Francia, Germania, Austria e Spagna (Diz. Citt. 1999).

 

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Tutti questi indicatori indicano pure una tendenza emersa negli ultimi anni (G. Nuvolati cit.) relativa alle nuove possibilità tecniche di reperimento dei dati statistici, alla necessità di definire aree critiche nonché alla possibilità di studiare i cambiamenti, le aspettative sociali e i comportamenti al fine della programmazione degli interventi possibili,come abbiamo già accennato. In ogni caso il principale punto di riferimento di questi studi è Amartya Sen, recente premio Nobel, che particolarmente si è occupato del concetto di tenore di vita (1993) attraverso una ampia serie articolata di importanti ricerche centrate sul fatto che la qualità della vita di una comunità non è strettamente correlata alla disponibilità di beni per la comunità, ma riguarda pure la capacità di operare conquistata dal singolo al fine di raggiungere obiettivi predefiniti.

 

 

 

Riferimenti bibliografici

Il Sole 24 ore, 28.12.1998

G. Nuvolati, 1998, La qualità della vita nelle città. Metodi e risultati delle ricerche comparative, F. Angeli, Milano

Il mio dizionario del cittadino, 1999, E. S. Bruno Mondadori, Milano

A. Sen, 1993, Il tenore di Vita, Marsilio, Venezia